Le ultime novità

Nuova Riforma Disabilità 2026: a Roma cambia tutto.

Ecco il nostro servizio con Medico in Sede
Dal 1° marzo 2026, la provincia di Roma fa parte della sperimentazione
nazionale della Riforma della Disabilità (Decreto Legislativo n.
62/2024). Questa riforma ha un obiettivo chiaro: azzerare i tempi morti e
la burocrazia cartacea per i cittadini.


🔍 In cosa consiste la riforma?
Addio al doppio passaggio: Prima era necessario ottenere il
certificato dal proprio medico e poi recarsi al Patronato per inviare la
domanda telematica.
Il Certificato Unico: Ora, il Certificato Medico Introduttivo digitale
funge direttamente da domanda. Una volta trasmesso dal medico, l’iter di
valutazione INPS si attiva in automatico.
Gestione INPS: L’istituto diventa l’unico interlocutore per la
valutazione di base (svolta dalle nuove Unità di Valutazione di Base –
UVB).

💼 Perché scegliere il nostro Patronato con Medico Certificatore in
sede?

Per rispondere a questa riforma e tutelare i cittadini, abbiamo integrato i
nostri servizi. Presso la nostra sede puoi richiedere la presenza del
Medico Certificatore abilitato:

  1. Zero passaggi a vuoto: Il medico redige e invia il nuovo certificato
    telematico direttamente dai nostri sportelli.
  2. Sincronizzazione immediata: Il nostro team avvia contestualmente la
    gestione dei dati socio-economici necessari (Modello AP70),
    fondamentale per lo sblocco dei pagamenti INPS.
  3. Tutela totale: Eviti il rischio di far scadere la documentazione sanitaria
    o commettere errori nell’inserimento dei dati.
    Non farti cogliere impreparato dalle nuove regole del sito ufficiale INPS.
    Venendo da noi, fai tutto in un unico appuntamento.
    📇 Contattaci per riservare il tuo posto con il Medico Certificatore.

ALCUNE DELLE NOVITA’ DELLA LEGGE DI BILANCIO 2025
Bonus nuove nascite
Stabilita la non imponibilità ai fini delle imposte sui redditi del nuovo “Bonus nuove
nascite”, un importo una tantum, pari a 1.000 euro, riconosciuto per ogni figlio nato o
adottato a decorrere dal 1° gennaio 2025. Il beneficio è riconosciuto dall’Inps su domanda
ed è subordinato alla condizione che il nucleo familiare di appartenenza del genitore
richiedente abbia un valore di Isee non superiore a 40mila euro annui

Spesa detraibile per cani guida
Stabilito l’aumento da 1.000 a 1.100 euro della spesa detraibile, dall’imposta lorda,
sostenuta dai non vedenti per il mantenimento dei cani guida.

Incremento del “Bonus psicologico”
La legge di Bilancio 2025 rifinanzia il cosiddetto “bonus psicologico” (o “bonus psicologo”),
il contributo di sostegno alle spese per sessioni di psicoterapia, incrementando le risorse a
9,5 milioni per il 2025
Stabilizzazione di alcune misure fiscali:

  1. NO TAX AREA FINO A € 8.500 (ESENZIONE)
  2. PASSAGGIO A TRE ALIQUOTE IRPEF (23%, 35% e 43% per cento)

Novità sulle detrazioni per i figli a carico 2025
La principale novità, però, sta nel fatto che verrà posto un tetto limite all’età in cui un
figlio o una figlia potranno essere considerati a carico. Se prima rimanevano a carico
tutti i figli, di qualsiasi età, con reddito inferiore a 2.840,51 euro, ora, invece, occorrerà che
siano minori di 30 anni, a prescindere dal reddito.

Gli unici a essere esenti da questa soglia limite d’età sono i figli che rientrano delle
categorie protette dalla Legge 104
Detrazioni per altri familiari a carico: cosa cambia?
Fino a quest’anno, il contribuente poteva beneficiare di una detrazione teorica di 750 euro
per ogni familiare fiscalmente a carico convivente, come genitori, discendenti dei figli,
nonni, generi, nuore, suoceri, fratelli e sorelle. La condizione era che il familiare avesse un
reddito inferiore a 2.840,51 euro l’anno.
Con la nuova Legge di Bilancio, a partire dal 2025 la detrazione per altri familiari a carico
sarà riconosciuta solo per gli ascendenti conviventi, ovvero genitori, nonni ed eventualmente bisnonni. Tutte le altre categorie di familiari a carico non daranno più diritto alla detrazione.
Detrazioni Irpef per le spese di istruzione
Le spese per la frequenza di scuole dell’infanzia del primo ciclo di istruzione e della
scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione passano da
800 a 1.000 euro
Detrazioni delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di
riqualificazione energetica degli edifici
Bonus Ristrutturazione al 50% nel 2025, ma solo per le abitazioni principale. Dal 1°
gennaio 2025 al 31 dicembre 2025, il Bonus Ristrutturazione prevede una detrazione del
50% solo per il 2025 e solo per gli interventi sulle abitazioni principali mentre per le
seconde e terze case spetta una detrazione dall’imposta lorda pari al 36% delle spese
sostenute, in entrambi i casi fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore
a 96.000 euro per unità immobiliare. La detrazione delle spese sostenute negli anni 2026
e 2027 scende anche per le abitazioni principali al 36% e per le altre al 30%.
Vengono esclusi dalla suddetta detrazione, prevista per le spese sostenute negli anni
2025, 2026 e 2027, gli interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione
invernale con caldaie uniche alimentate a combustibili fossili

Come cambia l’ecobonus nel 2025
Dal 2025 l’ecobonus scenderà al 50% per la prima casa e al 36% per gli altri immobili.

Nel 2026 e 2027 si scenderà ulteriormente al 36% per la prima casa e al 30% per le altre

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