Che cos’è la nuova IMU

Entrata in vigore il 01/01/2020, la “Nuova IMU” ingloba in un’unica imposta sia l’IMU che la Tasi.

Chi paga l’ IMU?

L’ IMU è dovuta da tutti coloro i quali detengono sugli immobili un diritto reale (proprietari, titolari di diritto di abitazione, superficie , enfiteusi, usufruttuari). Se l’immobile è posseduto da più proprietari o titolari di diritti reali di godimento, l’imposta deve essere ripartita in proporzione alle quote di possesso.
Ogni Comune ha la facoltà di deliberare una propria specifica aliquota, a seconda della tipologia di immobile e a seconda dell’utilizzo. Ai fini IMU è assimilato ad un diritto reale l’uso dell’ex casa coniugale concesso dal giudice al coniuge separato e/o divorziato, a condizione che questi vi dimori abitualmente e abbia in essa la sua residenza.
Ricordiamo che dal 2014 non è più dovuta l’ IMU sull’abitazione principale e le relative pertinenze. Restano in ogni caso escluse le abitazioni principali non di lusso, cioè quelle accatastate in categorie diverse da A/1, A/8 e A/9, per cui l’IMU è comunque dovuta.

Quando si paga l’ IMU?

L’ IMU si paga in due rate con scadenza il 16 giugno e il 16 dicembre dell’anno di riferimento. Il contribuente può anche decidere di pagare tutta l’imposta con un unico versamento entro il 16 giugno dell’anno di riferimento.

La dichiarazione IMU

Ogni comune potrebbe prevedere modalità (e moduli) diversi di dichiarazione; la regola generale è che queste dichiarazioni andranno presentate tutte le volte che si modificano i criteri per calcolare le imposte di riferimento (ad esempio, nel caso in cui l’immobile sia concesso in comodato ad un parente in linea retta).

I termini di presentazione sono attualmente fissati al 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui si sono verificati gli eventi che hanno generato l’obbligo di presentazione della dichiarazione.

Perché è meglio affidarsi al CAF per il pagamento dell’IMU?

Supporto in caso di controlli fiscali
Se dovessero esserci controlli o richieste di chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate, il CAF può assisterti e fornirti il supporto necessario.
Concludendo, affidarsi al CAF per il pagamento dell’IMU significa avere la sicurezza di un lavoro svolto con competenza e professionalità, evitando errori e semplificando l’intero processo.

Precisione nel calcolo
L’IMU (Imposta Municipale Unica) prevede calcoli complessi che variano in base a diversi fattori: tipo di immobile, rendita catastale, aliquote comunali e agevolazioni applicabili. I professionisti del CAF sono esperti nell’applicare correttamente tutte le normative e garantiscono che l’importo calcolato sia esatto.

Aggiornamenti normativi
Le regole relative all’IMU cambiano spesso, con nuove aliquote o agevolazioni introdotte ogni anno. Rivolgendoti al CAF, hai la certezza di ricevere assistenza aggiornata e conforme alle leggi in vigore.

Riduzione del rischio di errori
Errori nel calcolo o nella compilazione del modello F24 per il pagamento possono portare a sanzioni o interessi. Il CAF controlla ogni dettaglio, riducendo il rischio di problemi con l’Ente

Assistenza personalizzata
Ogni situazione è diversa: prima casa, seconda casa, immobili ereditati o in comodato d’uso.
Il CAF analizza il tuo caso specifico per verificare se hai diritto a eventuali esenzioni o agevolazioni.

Risparmio di tempo
Fare l’IMU autonomamente può richiedere molto tempo, tra calcoli, ricerche di informazioni e compilazione dei moduli. Il CAF si occupa di tutto, lasciandoti libero da preoccupazioni.

Conservazione della documentazione
Il CAF archivia la documentazione e conserva le ricevute di pagamento, utili per eventuali verifiche o controlli futuri da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Quali documenti portare al CAF?

I documenti necessari includono:

la tessera sanitaria dei titolari 

documento di identità

visure catastali o atti pubblici

valore dell’area per i terreni edificabili

la data di variazione nel caso di cambio di utilizzo dell’immobile

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